Coming soon… intendo “soon as possible”.
Archiviato il blog di “Dublino 2018” abbiamo già iniziato a fantasticare sulla meta per il prossimo anno. Da qui ad allora, per intercessione di “Nostra Signora Tredicesima” e anche “Santa Quattordicesima”, saremo riusciti a ripristinare un Budget Ferie adeguato.

La scelta della meta non è stata facile. Avevamo iniziato puntando in alto, molto in alto: Isole Svalbard, tra i 74° e gli 81° di latitudine. Ma il problema non sarebbe tanto il freddo, quanto la mancanza di occasioni di shopping per Chiara. Quindi Svalbard bocciate (peccato, ci andrò io da solo prima o poi).
Allora ci siamo avvicinati puntando su Reykjavík (Islanda): un paese con un’adeguata “rarefazione di Sapiens”, il posto ideale per me che sono leggermente “fobantropo”. L’Islanda, tra l’altro, è piena di musei. E poi ha ospitato la più famosa partita di scacchi della storia:  Fischer e Spasskij (1972). Ma anche l’Islanda è stata alla fine bocciata.

La soluzione di compromesso è stata Copenaghen. Con una giornata sicuramente dedicata alla visita a LegoLand (che però si trova a Billund, nel cuore dello Jutland).  OK, lo ammetto: la scelta è caduta sulla Danimarca anche perchè è la patria del Flying Tiger (la catena della “cazzata a 2 euro”). E io, arrivati a questo punto, rimpiango già le Isole Svalbard…

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Categorie: Dublino 2018

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