Una domanda sorge spontanea: perchè creare un blog di viaggio nell’epoca dei social network? Perchè non limitarsi ad usare Facebook?

Sarà forse perchè sono un amante del “vintage”, o forse perchè adoro tutto ciò che ha un sapore vagamente artigianale, o più probabilmente perchè mi vedo come un “self made blogger” (ovviamente “Made in WordPress”).
Ma il vero motivo è un altro: la narrazione è essenzialmente memoria, Facebook non ha una memoria strutturata perchè è, fondamentalmente, uno “stream of consciousness” della cazzata. Quindi, per la proprietà transitiva, Facebook NON è narrazione.
Con questo “mini-blog a tempo determinato” voglio provare a narrare questo brevissimo viaggio per conservarne una memoria futura. Ovviamente condivideremo su Facebook i nostri post, ma il blog ci servirà per tenere, a futura memoria, un piccolo diario di viaggio.

Per Chiara sarà la prima volta all’estero (ok, se escludiamo i primi 10 mesi di vita in Vietnam, dei quali, ovviamente, non conserva il ricordo). Sarà anche la sua prima esperienza in aereo (ok, se escludiamo la tratta Hanoi-Bangkok-Milano di 10 anni fa. Un viaggio che lei visse, dormendo per quasi 12 ore, in modo inconsapevole)
E poi, tra le nuove esperienze, puntiamo anche alla colazione da Starbucks!

Insomma, tante cose delle quali proveremo a conservare memoria con questo blog.
Allora partiamo con questo esperimento.

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Categorie: Dublino 2018

1 commento

Isabella · 30 aprile 2018 alle 16:49

Bella idea! L’Irlanda, tutta, è bellissima e mi è rimasta nel cuore

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