Hai due orecchie? Allora devi pagare una tassa! Non è ancora realtà , ma presto ci arriveremo.
L’organo deputato alla percezione dei suoni infatti, consentendo a ciascuno di memorizzare canzoni e ritornelli, potrebbe ledere i profitti di editori ed autori. L’unica alternativa, per compiacere i “baroni” della SIAE, potrebbe essere quella di mozzarci le orecchie.
Però non ditelo troppo in giro, il ministro Sandro Bondi potrebbe prendervi sul serio. E’ stato proprio il ministro alla cultura, novello sceriffo di Notthingam, a firmare il decreto con il quale viene esteso l’equo compenso. Così il “governo delle libertà ” e i politicanti del “meno tasse per tutti” si sono inventati il nuovo balzello. (Ohps! dovrò pagare la Disney per aver utilizzato questa immagine dal cartone animato “Robin Hood”)Â
La tassa, che già gravava su CD e DVD vergini, ora colpisce anche il cellulare che, in base alla nuova normativa, diventa un pericoloso strumento atto alla riproduzione di canzoni e film protetti dal “diritto d’autore”. E io che lo usavo per telefonare, sono proprio un pirla!
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Per saperne di più:
http://punto-informatico.it/2777947/PI/News/altroconsumo-no-all-equo-compenso-sui-cellulari.aspx
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/15/news/tassa_pc_telefonini-1953830