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LETTERA INVIATA AL DIRETTORE DELLA GAZZETTA DI MANTOVA IL 23 APRILE 2010 (non pubblicata)
Egr. Direttore, leggo il suo giornale da parecchi anni e ne ho sempre apprezzato lo stile e la professionalità .
Da qualche mese a questa parte, in particolare da quando si è insediata la nuova amministrazione di Porto Mantovano, ho notato che accade una cosa abbastanza singolare.
Molto spesso vengono pubblicati articoli nei quali sono riportare le opinioni dei “soliti bene informati”.
Accade sulla Gazzetta del 22 aprile dove questi fantomatici opinionisti, ad esempio, parlano della scure del Comune sulle convenzioni con ASEP.
Era accaduto ancora qualche giorno fa quando, questi “soliti ignoti” della politica locale, avevano commentato il voto di Barai in consiglio comunale. Nei mesi scorsi era successo più e più volte.
Quella dei “soliti bene informati” è una dicitura che, dal punto di vista giornalistico, non ha alcun significato. Ognuno potrebbe celarsi dietro questa formula per sostenere, senza assumersi la responsabilità , le cose più strampalate.
Qualcuno potrebbe affermare, tanto per fare un esempio assurdo e infondato, che secondo i “soliti bene informati” l’ex Sindaco di Porto prendeva delle mazzette. Ovviamente sarebbe solo un modo per screditare una persona senza correre nessun rischio.
Non mi interessa chi siano questi fantomatici “bene informati” le cui argomentazioni, molto spesso, richiamano, per una pura coincidenza, quelle usate dall’opposizione in consiglio comunale.
La nostra amministrazione, come del resto tutte le altre, può commettere errori o fare scelte non condivisibili.
Ritengo che in una moderna democrazia il sacrosanto diritto di critica debba essere esercitato in modo trasparente e argomentato. Chiunque deve essere libero di poter dissentire o criticare le nostre decisioni, ma lo deve fare “mettendoci la faccia”.
Questi oscuri opinionisti, inoltre, più che “bene informati” mi sembrano “in mala fede”, visto che, molto spesso, queste informazioni sono infondate o falsificate. Per questo motivo vorrei suggerirle di fare attenzione perchè queste fantomatiche citazioni potrebbero indebolire il prestigio del suo quotidiano.
Andrea Piazza
Consigliere Comunale di Porto Mantovano