settembre, 2009

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FARE POLITICA TRA IMPEGNO CIVILE ED ISTITUZIONALE

mercoledì, settembre 30th, 2009

fare_politica_500

No woman no cry

giovedì, settembre 24th, 2009

Quote-rosa

Il TAR della Regione Puglia “annulla” la giunta provinciale di Taranto. Non si tratta però del solito caso di corruzione, e nemmeno di festini con escort e droga. Niente di tutto questo! L’ordinanza del TAR accoglie un ricorso contro la composizione “leggermente sbilanciata” in favore del sesso maschile.

I numeri sono questi: 10 assessori, dei quali 10 uomini e 0 donne.
Mica male per una giunta di centro sinistra! L’esecutivo del Presidente Giovanni Florido, per la cronaca, è sostenuto da PD, Comunisti Sinistra Popolare, Sinistra Unita, Italia dei Valori, UDC ed altre liste locali.

Se questo è il livello della sinistra italiana come si fa a contestare, con un minimo di credibilità, il machismo della “mignottocrazia”  berlusconiana? (il termine mignottocrazia si può usare liberamente, è un raffinato neologismo coniato dal Sen. Guzzanti del PDL)

Questo è l’articolo dal Corriere del Mezzogiorno.

Intervento sul Software Libero

giovedì, settembre 17th, 2009

Durante la seduta del 16 settembre 2009 è stata approvata la mozione, presentata da Lorna Campari, sull’adozione del Software Libero (con particolare riferimento ad OpenOffice).

Quella che segue è la sintesi del mio intervento (anche scaricabile in formato PDF)

Consiglio comunale 16/09/2009

OGGETTO: “Mozione Software Libero presentata dal consigliere Lorna Campari”

La mozione presentata da Lorna Campari, laddove parla di “una filosofia di condivisione gratuita della conoscenza”, tocca uno degli aspetti fondamentali del Software Libero. Come ricorda infatti Richard Stallman (fondatore della Free Software Foundation) l’aggettivo FREE, utilizzato per definire il Free Software, si riferisce non tanto alla gratuità di tali software bensì al loro carattere libertario. L’idea che la conoscenza vada condivisa e debba circolare liberamente non è nuova: Seneca, circa 2.000 anni fa, sosteneva che “le idee migliori sono di tutti”. Lo stesso concetto viene ripreso oggi dal movimento del Software Libero che, partendo dal settore informatico, ha contaminato tante altre realtà (dall’economia alla cultura) con il modello della condivisione.
Questa dimensione ideale fa del Software Libero un ottimo argomento per stimolare, in seno al Consiglio Comunale, il dibattito e la riflessione politica sui temi della conoscenza e dell’informazione.

Esistono però anche aspetti economici con i quali il Consiglio Comunale è chiamato a fare i conti. Da questo punto di vista il Software Libero, come ci ricorda la mozione in esame, può aiutare le casse dell’ente locale riducendo le spese per le costose licenze del software proprietario. Tuttavia il passaggio al Software Libero non si traduce in un risparmio immediato poiché, nel breve periodo, bisogna fare i conti con i costi della transizione che equivalgono, in buona sostanza, alle spese sostenute per l’addestramento del personale all’utilizzo dei nuovi software. D’altra parte, nel caso di Porto Mantovano, questi costi non costituirebbero un aggravio per le casse comunali poiché, come abbiamo potuto evincere da una prima analisi della situazione, il personale necessiterebbe comunque di un percorso di formazione che, nel corso degli ultimi anni, non è mai stato effettuato.

L’adozione del Free Software, come sottolineato anche dalla mozione al vaglio del Consiglio Comunale, garantirebbe inoltre la possibilità di avere i documenti in un formato libero rispondendo, in questo modo, alle raccomandazioni contenute in parecchie direttive e norme, comunitarie e nazionali. Le norme in questione sono molto chiare e tendono a favorire l’utilizzo di formati liberi come Open Document. D’altra parte però l’atteggiamento del Governo italiano è stato, in molti casi, ambiguo e contraddittorio. Sono parecchi i protocolli d’intesa sottoscritti dal governo italiano e Microsoft Italia (soggetto monopolista da sempre ostile ai formati liberi) che, nel corso degli ultimi anni, sono stati oggetto di contestazioni da parte dell’Associazione per il Software Libero. Inoltre, nel maggio scorso il governo italiano ha impugnato una legge della Regione Piemonte sulla promozione del software libero che a suo dire avrebbe violato i principi del libero mercato.

Per quanto riguarda la sicurezza e l’aggiornamento il Software Libero non ha rivali. La vasta comunità di programmatori e utilizzatori di tali software, cooperando al loro continuo sviluppo, aumenta la frequenza degli aggiornamenti garantendo, in questo modo, maggiore sicurezza e affidabilità per tali programmi. E tutto questo senza oneri economici per gli utilizzatori.

Alla luce di queste sintetiche considerazioni possiamo affermare che il passaggio al Software Libero sarebbe una scelta coraggiosa e carica di un forte valore ideale. Una scelta che, nel medio-lungo periodo, potrebbe rivelarsi redditizia per le casse comunali. Per questi motivi suggerisco al Consiglio Comunale di adottare la mozione in esame.

In merito alle iniziative di sensibilizzazione, richiamate nella mozione stessa, sarebbe auspicabile la creazione di una sinergia tra l’amministrazione comunale, le scuole presenti sul territorio e quelle realtà che da parecchi anni lavorano, a livello di volontariato, su queste tematiche (ad es. Ass. Software Libero, Mantova Linux User Group…). In questo modo si potrebbero sensibilizzare le giovani generazioni al quel modello di cooperazione/condivisione che sta alla base del Software Libero.

Andrea Piazza
Gruppo consiliare Porto Insieme

La faccia tosta degli ex

martedì, settembre 8th, 2009

testata_gazzettaLETTERA AL DIRETTORE
DELLA GAZZETTA DI MANTOVA
pubblicata Venerdì 7 Agosto 2009

Il sig. Manzoli sostiene, nella sua lettera del 4 agosto, che la lista Porto Insieme e il Sindaco Maurizio Salvarani avrebbero “preso in giro” i cittadini di Porto. L’ex assessore di Porto richiama  due fatti: la mancata (a suo dire) programmazione del sottopasso di Mantovanella e lo spropositato incremento (sempre a suo dire)  degli amministratori.

Gli ex amministratori di Porto, parlando del sottopasso, mostrano una notevole “faccia tosta”. Se non fosse stato per ViverePorto, e per l’allora consigliere di opposizione  Maurizio Salvarani, il problema del sottopasso non sarebbe mai entrato nel dibattito politico. ViverePorto, nell’autunno del 2007,  aveva raccolto oltre 1000 firme su questo problema. Salvarani aveva poi presentato, nella primavera del 2008, una mozione per chiedere lo studio di fattibilità del sottopasso. A tutte queste iniziative la passata amministrazione ha sempre risposto “picche”. Poi però, quando è arrivata la campagna elettorale, tutti si sono ricordati miracolosamente del problema. Tanto più che la lista Porto Sicura, nella quale era candidato Alessandro Manzoli, iniziò a sbandierare un fantomatico progetto, da 5 milioni di euro, che avrebbero dovuto pagare le FS (in realtà mai interpellate dall’ex Sindaco). Ora la lista Porto Insieme, divenuta maggioranza in consiglio comunale, propone di realizzare uno studio di fattibilità come prima logica azione verso il sottopasso. Poi, prima di passare alla fase progettuale e operativa, sarà necessario andare alla ricerca dei canali di finanziamento (noi lo faremo in modo serio e non “propagandistico” come la passata amministrazione).

Veniamo al secondo punto: l’aumento spropositato degli amministratori. I fatti parlano chiaro: il precedente Sindaco aveva nominato 6 assessori, quello attuale ne ha nominati 5 (uno in meno). Il Sindaco Salvarani ha  poi attribuito a 7 consiglieri comunali la delega per un argomento specifico (dalla mobilità all’informatizzazione, dall’associazionismo al risparmio energetico). Si tratta di 7 consiglieri, tra i quali anche il sottoscritto, che dedicano GRATUITAMENTE del tempo (tutti i sabato mattina e diversi giorni di ferie) all’attività dell’amministrazione. Ma evidentemente è proprio il concetto di gratuità che sfugge al sig. Manzoli che, per tanti anni, è stato abituato a percepire l’indennità di assessore e ora deve farne a meno.

Andrea Piazza
Consigliere comunale di Porto Mantovano
Lista Porto Insieme